Canyon a Madeira

Ribeira Funda (Inferior)

Avanzato · v4a3 II

Calate: 10 · Cascata max.: 55 m · Corda min.: 60 m

Ribeira Funda inferior viene spesso chiamata "il canyon perfetto di Madeira": un avvicinamento breve (10 min su un sentiero pulito), una cascata di 55 m (C55, R2) spesso calata dall'albero con due corde da 60 m, tuffi, pareti soleggiate molto fotogeniche e una fine appena sopra il mare. È tanto bello quanto pericoloso, ma resta comunque un'opzione valida per gruppi commerciali, ed è stato usato per la formazione delle guide.

Stato attuale

Aggiornato a gennaio 2026

Riattrezzaggio completo con ancoraggi chimici a R1, R2, R4, R6 e R10 più nuovi punti a R3, R5 e R9; per il resto le posizioni degli ancoraggi non sono cambiate rispetto allo schema del percorso. La vecchia strada è ancora bloccata; usa l'uscita di emergenza del tunnel.

Stagione e portata

Il canyon di solito inizia asciutto e prende acqua dopo R1/prima del grande salto; altra acqua entra dopo il ponte. La portata è franca in inverno (gennaio e dicembre), e può essere più forte del solito in gennaio e maggio. È bassa in estate (luglio e agosto), quando la pozza di tuffo sotto l'affluente di Terra d'Alem può essere troppo bassa e possono trovarsi animali morti nell'acqua: in queste condizioni è meglio aspettare la pioggia. Una buona portata è tipica da novembre a gennaio, con dicembre come momento perfetto. Il 5 marzo 2024 la portata era eccezionalmente alta e ha richiesto una calata guidata sull'ultimo salto. Le pozze di tuffo possono essere basse a settembre e il secondo tuffo richiede precisione.

Ancoraggi e riattrezzatura

Nel corso degli anni l'attrezzatura è stata progressivamente aggiornata: R8 aveva una placchetta singola (2015) e gli ancoraggi si trovano a sinistra invece che a destra come indicato sullo schema del percorso; le placchette di R3/R6 andavano serrate e la corda di R6 sostituita (2017); la corda di R5 era usurata (2018); R10 era corroso dallo spray marino (2019). R6 e R7 sono stati riattrezzati nel gennaio 2021. Nell'agosto 2021 sono stati aggiunti quattro spit chimici in titanio sull'ultima cascata (due per il corrimano, due per la calata, posizionati più in alto), poi nel marzo 2024 altri due ancoraggi chimici in titanio sull'ultima cascata dove si trovavano i vecchi spit, più altri due sotto il ponte per evitare l'attrito della corda. Un nuovo ancoraggio a R7 (secondo tuffo) in riva sinistra permette di calarsi nel flusso (febbraio 2025). Gli anelli all'accesso del C55 sono facili da non vedere: sono posizionati molto arretrati su una parete rocciosa verticale in riva orografica destra, mentre gli spit a livello del suolo sono vecchi. Il 15 gennaio 2026 il canyon ha subito un importante riattrezzaggio con ancoraggi chimici: R1 (corrimano E5 m, calata E+12 m), R2 C55 corrimano sostituito da due ancoraggi chimici, R3 modificato (punto meccanico singolo da raddoppiare), R4 (corrimano e calata, a destra), R5 nuovo punto meccanico singolo come alternativa al tuffo, R6 nuova catena con ancoraggio chimico a 15 m di altezza a sinistra (vecchi spit meccanici rimossi e riutilizzati a R9), R10 corrimano e calata di 25 m su ancoraggi chimici con l'opzione di calata guidata già esistente. Questo riattrezzaggio non è un invito a scendere in forte portata.

Pericoli

La caduta di sassi è il pericolo dominante: cadono sassi alla base delle grandi cascate, specialmente nelle giornate calde e soleggiate, e a R1. Nel settembre 2022 veniva estratto materiale inerte dal letto del fiume per lavori privati, con un cavo d'acciaio teso tra R1 e R2 e molto materiale scaricato nel canyon. Piogge intense rimodellano ripetutamente il letto (maggio 2017, gennaio 2021, quando hanno anche eliminato gli alberi incastrati e pulito la roccia). Ulteriori piccole frane si sono verificate entro febbraio 2025, ma le pozze erano libere da alberi e rocce. Alberi caduti hanno bloccato R3, si è accumulata spazzatura nella sezione centrale, e sono state trovate carcasse di animali vicino al ponte.

Accesso e uscita

La vecchia strada ER 101 è stata bloccata ripetutamente da frane (chiusa nel novembre 2022, liberata nel gennaio 2021, bloccata di nuovo entro il 2025): l'accesso ora richiede il parcheggio ufficiale a piedi oppure l'uscita di emergenza del nuovo tunnel VE2 (giugno 2025). Nel gennaio 2024 c'è stata una forte caduta di sassi all'ingresso scosceso del tunnel: parcheggia e cambiati altrove. Il sentiero di rientro è stato pulito nel 2025 ed è meno pericoloso.

Note ufficiali

A R2 cadono alcuni sassi quando la portata è alta. Se scegli di calarti dall'albero a R2, controlla la qualità e le condizioni dell'albero.

Ancoraggi, portata e accessi cambiano a ogni temporale e ogni inverno. Lo stato attuale è un'istantanea: controlla le condizioni più recenti prima di ogni discesa.

Dati tecnici

Difficoltà
v4a3 II
Basato sulla scala v-grade
Posizione
Porto Moniz
Cascata max.
55 m
Corda min.
60 m
Calate
10
Lunghezza
600 m
Livello consigliato
Avanzato
Avvicinamento
10 min
Discesa
2 h 15 min
Rientro
5 min
Navetta auto
1 km

Scheda tecnica ufficiale

Dati dettagliati, storia e note tecniche sono mantenuti dal Clube Aventura da Madeira sul sito web Canyons da Madeira.

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